L'Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia Dop

L'Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia Dop nasce dalla doppia fermentazione del mosto cotto. Qualche forma di acetificazione è nota già nel V° millennio prima di Cristo, mentre l’uso alimentare del mosto cotto risale ai Romani: Virgilio nelle sue Georgiche racconta l’uso di cuocere e ridurre i mosti per ottenere zuccheri, unica alternativa nell’antica Roma al miele. C’erano tre gradi di concentrazione: sapa, defrutum e caraenum; ed erano note anche le tecniche utilizzate per impedirne la rifermentazione. Le notizie relative poi si perdono nei Secoli Bui, per riaffiorare nelle evidenze storiche nei primi anni del Milllennio.
*Progetto finanziato ai sensi del D.M. N. 9374655 del 14/12/2020.